Dieta Plank: io l’ho fatta! 4


Dieta Plank, se la cerchi su google, trovi di tutto e di più. C’è quella originale, quella modificata, si parla di perdere da 6 a 9 Kg in due settimane. È sconsigliata, ma poi alla fine ti viene descritto in modo dettagliato come funziona e via dicendo.

Questa dieta iperproteica e ipocalorica funziona veramente? E che dire degli effetti collaterali?

Una precisazione è d’obbligo. Questo non è un blog medico, io non sono un medico, scrivo qui la mia esperienza e basta. Non consiglio a nessuno, nessun tipo di dieta o altro trattamento di salute. Ma allora perché scrivo? Perché in Internet ho trovato tanta teoria sulla dieta Plank. Mi sono reso conto però, che in pochi l’avevano effettivamente provata, e forse quei pochi non lo scrivono nemmeno.

Naturalmente, ci tengo a dire che ho deciso di provare la dieta Plank – o Planck che dir si voglia – dopo aver verificato attraverso gli opportuni controlli di essere perfettamente in salute, non fumo, non bevo e ho abitudini di vita regolari. Pratico sport, ovvero vado a correre tre volte a settimana per 6-8 Km, sono alto 1,85 m e peso 92,5 Kg.

La mia dieta Plank

Quella che segue è la mia dieta Plank, così come sono riuscito a farla. Ve la racconto giorno per giorno e vi parlerò anche degli effetti collaterali.

In questa dieta gli zuccheri, le fibre, i carboidrati, i grassi vegetali, il formaggio (ad eccezione dello svizzero) e l’alcol sono totalmente banditi o ridotti all’osso. La dieta è iperproteica e incentrata sulle proteine animali: uova, pollo, bistecche, carote, caffè amaro, insalate rigorosamente poco condite (olio, poco limone, poco sale, assolutamente no alle salse). In sostanza, come per altre diete iperproteiche la sintesi di questa dieta è “poca varietà ma in grande quantità”.

Ogni giorno, durante la giornata, ho bevuto due litri d’acqua.

Lunedì

Colazione: Un caffè senza zucchero.

Pranzo: Due uova sode e spinaci leggermente salati senza olio.

Cena: Due fettine di vitellone alla piastra con insalata, 30 ml di vino in un bicchiere d’acqua.

Martedì

Colazione: Caffè senza zucchero e una 60 gr di pane integrale.

Pranzo: Una fettina di vitellone, insalata condita con limone e un cucchiaino d’olio e un pompelmo rosa.

Cena: Tre etti di prosciutto cotto e 30 ml di vino in un bicchiere d’acqua.

Mercoledì

Colazione: Caffè senza zucchero e una 60 gr di pane integrale.

Pranzo: Due uova sode e 400 gr di pomodori freschi senza condimento.

Prima di cena: Una compressa effervescente di vitamina C e un cucchiaino di miele, prima di fare attività sportiva.

Cena: Tre etti di prosciutto cotto e insalata verde condita con limone e un cucchiaino d’olio.

Giovedì

Colazione: Caffè senza zucchero e una 60 gr di pane integrale.

Pranzo: Un uovo sodo, 300 gr di carote crude, 130 gr di formaggio Edamer.

Cena: Mezzo melone giallo tagliato a tocchetti, cosparso di 250 gr di yogurt magro bianco, senza zucchero.

Venerdì

Colazione: Mezzo bicchiere di limone in acqua tiepida, 300 gr di carote crude e caffè senza zucchero.

Pranzo: Pesce al vapore (merluzzo) e 400 gr di pomodori senza condimento.

Cena: Una fettina di manzo con contorno di insalata condita con limone e un cucchiaino d’olio.

Sabato

Colazione: Caffè senza zucchero e una 60 gr di pane integrale.

Prima di pranzo: Una compressa effervescente di vitamina C e un cucchiaino di miele, prima di fare attività sportiva.

Pranzo: Due petti di pollo alla griglia.

Cena: Due uova sode e 300 gr di carote crude alla julienne senza condimento, 30 ml di vino in un bicchiere d’acqua.

Domenica

Colazione: Tè verde con succo di limone, senza zucchero.

Prima di pranzo: Una compressa effervescente di vitamina C e un cucchiaino di miele, prima di fare attività sportiva.

Pranzo: Due fettine di vitellone alla piastra e mezzo melone giallo, 30 ml di vino in un bicchiere d’acqua.

Cena: Tutto quello che desiderate e io ho deciso di prendere mezza porzione di patatine fritte, una pizza alla diavola, una birra grande, un dolce cremoso e un amaro.

La dieta va ripetuta in maniera fedele perfettamente identica per due settimane, non di più. a partire dall’ottavo giorno.

Effetti collaterali?

La prima settimana è stata più difficile della seconda perché ho accusato più stanchezza. In generale durante le due settimane mi sentivo meno energico del solito, tanto è vero che l’attività fisica ne ha risentito vistosamente, non sono riuscito a correre con il solito vigore.

In alcuni momenti, poco prima di cena, sentivo il battito del cuore accelerato. Pressione e altri parametri vitali erano comunque sempre nella norma. Non ho mai avuto crampi per la fame.

Effetti positivi?

Anche se meno in forza, mi sono sentito sempre vigile e attento, riuscendo a compiere le normali attività lavorative senza problemi. Nessuna difficoltà di concentrazione. Il sonno è sempre stato ottimo. Nessuna voglia di abbuffarmi a tutti i costi. Quanto sono calato? 3 Kg a settimana, per un totale di 6 Kg. Ora peso 86,5 Kg.

È stata tosta? Si. Lo rifarei? Probabilmente no. Volevo togliermi lo sfizio di provare questa famigerata Plank, dieta d’urto, e l’ho fatto.

Sono dell’idea che se si mangia meno di quello che si brucia ci sarà il dimagrimento. Due anni fa pesavo 100 Kg, ho iniziato a praticare sport – corsa tre volte a settimana – e a regolarmi nell’alimentazione e sono arrivato a 90 Kg. Poi, passate le vacanze a provare i percorsi enogastronomici sono rimbalzato a 92,5 Kg. Da qui l’idea della dieta d’urto.

Ora voglio mantenere il risultato, anzi il mio obiettivo è quello di arrivare al peso forma di 80/83 Kg, ma senza fretta, con il vecchio metodo.

Consiglio finale? Sport e alimentazione

Per ora mi limito a segnalarti un libro che mi ha cambiato la vita, l’ho letto e l’ho messo in pratica. Sono passato da 100 Kg a 90 Kg nel giro di un anno e ho migliorato la mia condizione fisica. In futuro ne parlerò più estesamente. Già almeno tre amici hanno comprato questo libro e ne seguono con profitto gli insegnamenti. Di che parlo? Ma de “Il metodo Albanesi: Dimagrisci e rinasci in 10 lezioni”.

Leggi anche tu il libro Dimagrisci e Rinasci di Roberto Albanesi


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4 commenti su “Dieta Plank: io l’ho fatta!

    • Alex L'autore dell'articolo

      Grazie dell’apprezzamento. Ho messo a disposizione delle informazioni originali. Su questo argomento, purtroppo, si trova molto copia-incolla.

  • Flavia Bignoni

    Grazie della tua esperienza Alex! Anche io sto cercando di seguire la dieta Plank integrandola con la mia alimentazione Yazio. Sto cercando di dimagrire senza perdere massa muscolare. Ho scoperto che una dieta iperproteica integrata con delle sane ricette mediterranee è proprio ciò che fa per me!

    • Alex L'autore dell'articolo

      Grazie per il tuo commento Flavia. Occuparsi di avere una sana alimentazione e avere una buona cultura in tal senso penso sia la base per il buon vivere. Anche il personale specializzato può aiutarci, visto che nella rete troviamo tutto e il contrario di tutto. Buona continuazione. 🙂